Abbott va all’attacco! Il Texas sfida Biden con un muro galleggiante nel Rio Grande

Abbott va all’attacco! Il Texas sfida Biden con un muro galleggiante nel Rio Grande
Muro anti migranti galleggiante

Il governatore Greg Abbott ha scatenato l’ira del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti con la sua ultima mossa audace: un muro galleggiante nel Rio Grande per fermare l’arrivo dei migranti messicani. Questo ostacolo di 350 metri composto da enormi boe arancioni è stato installato senza il permesso di entrambi i paesi e il governo federale lo critica per le sue “implicazioni umanitarie”.

Abbott, che da tempo è al centro di una lotta di potere con Washington per la gestione del confine, ha preso misure estreme per combattere la crisi migratoria. Ha installato filo spinato in alcuni punti della frontiera, ha arrestato migranti con l’accusa di intrusione e li ha spediti in autobus pagati con soldi pubblici verso città a maggioranza democratica come Chicago, New York e Washington. Alcuni di loro cercano addirittura la vicepresidente Kamala Harris, portando così la crisi direttamente alla sua porta.

Il Dipartimento di Giustizia ha presentato una denuncia contro il governatore, ma Abbott non è rimasto a guardare. Ha scritto una lettera al presidente Biden, accusandolo di non fermare il flusso migratorio e difendendo il suo diritto di prendere misure che il governo federale non adotta per affrontare la crisi. “Il Texas ti aspetta in tribunale, signor presidente”, ha scritto Abbott nella sua missiva.

Il Dipartimento di Giustizia ha dichiarato che le boe rappresentano un rischio per la navigazione sul Rio Grande e hanno scatenato proteste diplomatiche da parte del Messico. Inoltre, potrebbero danneggiare la politica estera degli Stati Uniti. La Casa Bianca ha accusato Abbott di agire in malafede e seminare il caos con le sue politiche inumane.

Nonostante le controversie, la segretaria stampa della Casa Bianca ha affermato che i numeri degli attraversamenti illegali della frontiera sono ai minimi degli ultimi due anni. Tuttavia, ciò è accaduto solo dopo la revoca del Titolo 42, una norma introdotta dall’amministrazione Trump per fermare la diffusione della pandemia, che consentiva l’espulsione rapida dei migranti verso il Messico. Ora è in vigore solo il Titolo 8, che rende più difficile chiedere asilo e che ha permesso all’amministrazione Obama di deportare più di tre milioni di migranti in otto anni.

Questa non è la prima volta che Abbott e l’amministrazione Biden si scontrano in tribunale. Nel 2021, il procuratore generale Merrick Garland ha accusato lo stato del Texas di aver oltrepassato i limiti delle sue attribuzioni, autorizzando la polizia texana a fermare veicoli che trasportavano migranti con la scusa della diffusione del coronavirus.

Abbott non sembra intenzionato a fare un passo indietro e la battaglia legale tra il Texas e il governo federale si preannuncia spettacolare. Chi avrà la meglio? Restate sintonizzati per scoprirlo!