Dacia Duster 2024: nuova generazione, nuove sfide

L’industria automobilistica si trova in una fase di transizione cruciale, con consumatori sempre più esigenti e standard ambientali in costante inasprimento. In questo contesto evolutivo, Dacia si prepara a lanciare la terza generazione della sua popolare crossover compatta, la Dacia Duster, prevista per il 2024. Il modello, già ben consolidato nel suo segmento, è pronto a svelarsi in una veste completamente rinnovata, segnando un’evoluzione significativa in termini di design, tecnologia e opzioni di motorizzazione.

Innovazione e sostenibilità sotto il cofano

Il nuovo Duster si appresta a rafforzare la sua presenza nel mercato con un’impronta di maggiore personalità e sicurezza, mantenendo dimensioni sostanzialmente inalterate. Il vero salto qualitativo è rappresentato dall’introduzione di motori ibridi e a GPL, in linea con un orientamento sempre più diffuso verso la sostenibilità ambientale. L’enfasi è posta sull’efficienza energetica e sulla riduzione delle emissioni, offrendo agli acquirenti una scelta più ampia e consapevole.

Avanzamento motoristico

Variegata e innovativa, la gamma di motorizzazioni della terza generazione della Duster si rivela estremamente interessante. L’eredità dell’ultima versione viene portata avanti unicamente dal motore 1.0 turbo a 3 cilindri alimentato a GPL da 101 CV. A questo si aggiungono due propulsori ibridi: un 1.2 turbo mild hybrid da 130 CV e un 1.6 aspirato full hybrid da 140 CV. In particolare, il modello full hybrid dispone di un cambio robotizzato, differenziandosi nettamente nel segmento. La trazione è prevalentemente anteriore, ma per chi cerca prestazioni superiori, la nuova Duster offre anche una versione 4×4 del modello mild hybrid.

Piattaforma tecnologica e sicurezza

Il nuovo Duster poggia le sue fondamenta sulla piattaforma CMF-B, condivisa con altri modelli della famiglia Dacia come Sandero e Jogger. Questo consente non solo una migliore modularità e versatilità ma anche l’integrazione di sistemi di sicurezza avanzati. Tra questi spiccano l’avviso di colpo di sonno, la frenata automatica d’emergenza e il sistema di mantenimento in corsia, ora di serie. Il salto di qualità rispetto alle generazioni precedenti è notevole e pone il nuovo Duster ai vertici del suo segmento per quanto riguarda la sicurezza a bordo.

Restyling estetico

Il design del Duster è stato oggetto di un’attenta rielaborazione. A fronte di una lunghezza invariata di 434 cm, il veicolo si presenta con linee più decise e un’estetica muscolosa. Il frontale si fa più imponente, con dettagli squadrati e un cofano arricchito da creste sugli angoli che ne accentuano la robustezza. La coda del veicolo è caratterizzata dai nuovi fanali a forma di “Y”, un elemento distintivo che contribuisce a definire l’identità della vettura.

Comfort e connettività interni

All’interno, la Duster si dimostra leggermente più spaziosa rispetto al passato. L’ambiente è semplice, ma accogliente, caratterizzato da un uso estensivo di plastiche rigide che non pregiudicano l’aspetto generale. Il cruscotto virtuale da 7 pollici è un concentrato di tecnologia con grafica configurabile e nitida. Gli allestimenti superiori si avvalgono di un sistema multimediale con display da 10,1 pollici e offrono compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless.