Il porcellino salvadanaio: una storia millenaria svelata!

Il porcellino salvadanaio: una storia millenaria svelata!
Svadanaio

Nel mondo degli oggetti quotidiani, esistono piccole curiosità che spesso sfuggono al nostro occhio indagatore. Una di queste riguarda un simbolo universale del risparmio domestico: il salvadanaio a forma di porcellino. Ma vi siete mai chiesti quali radici storiche e culturali si annidano dietro questo oggetto così comune e al tempo stesso così peculiare?

Un viaggio nel tempo ci riporta indietro di secoli, in un’epoca in cui il metallo era la materia prima per la coniazione delle monete e, di conseguenza, un bene piuttosto scarso e prezioso. Il porcellino salvadanaio non era, però, originariamente concepito come il tenero compagno delle economie familiari che conosciamo oggi.

La storia narra che tutto ebbe inizio con l’uso di un tipo di argilla denominata “pygg”, materiale con cui venivano realizzati recipienti e vasellame per l’uso domestico. A quel tempo, le persone erano solite accumulare le proprie monete in questi recipienti di “pygg”, che erano robusti e adatti a contenere le monete in sicurezza. Il nome “pygg jar” divenne così sinonimo di luogo in cui conservare il proprio denaro.

Avanzando nel tempo, si assiste a un curioso fraintendimento linguistico. Con l’evoluzione della lingua inglese, la parola “pygg” cominciò a suonare simile alla parola “pig”, che significa maiale. Questo storpiamento fonetico portò i fabbricanti di recipienti in argilla a ideare e produrre contenitori per il denaro a forma di maiale, stimolati anche dalla richiesta dei consumatori che, divertiti dalla coincidenza, richiedevano “pygg banks” interpretandoli come “pig banks”.

Il passaggio dal contenitore in argilla alla forma zoomorfa del porcellino fu così una naturale evoluzione nel XVIII secolo. La forma del maiale, animale associato all’abbondanza e alla prosperità nelle culture occidentali, divenne un simbolo tangibile dell’accantonamento e della crescita del proprio gruzzolo.

Con il tempo, il salvadanaio a forma di porcellino ha attraversato culture e confini, diventando un oggetto familiare in molte case del mondo. La sua funzione educativa ed economica ne ha consacrato l’uso sia tra i più piccoli, come primo approccio al concetto di risparmio, sia tra gli adulti, come promemoria giocoso dell’importanza di mettere da parte risorse per il futuro.

Oggi, il salvadanaio a forma di porcellino è un pezzo da collezione, un oggetto di design, un simbolo retro e allo stesso tempo attuale, che conserva una storia secolare. La sua presenza nelle nostre vite è un monito gentile e un promemoria della tradizione del risparmio, radicata profondamente nelle nostre abitudini.

Ecco svelato il mistero del perché, tra mille forme possibili, il salvadanaio abbia assunto quella di un porcellino. Non solo un capriccio estetico, ma il frutto di una serie di coincidenze storiche e linguistiche che, insieme, hanno dato vita a un’icona intramontabile del risparmio domestico. Ora, ogni volta che scorrerete le dita sulla superficie liscia di questi contenitori, ricordatevi che state toccando un pezzo di storia, un frammento di cultura che incontra le nostre vite quotidiane in un gesto tanto semplice quanto antico: quello di conservare per il futuro.