La riscoperta dell’icona: Fiat 500 Tributo Trepiùno

La riscoperta dell’icona: Fiat 500 Tributo Trepiùno
500 Tributo Trepiuno

L’industria automobilistica è testimone di un fenomeno affascinante nel quale il passato e il presente si fondono per creare edizioni uniche che celebrano eredità e innovazione. In questo ambito, il dipartimento Heritage di Stellantis ha recentemente lanciato la Fiat 500 Tributo Trepiuno, un modello in edizione limitata che si ispira al concept Trepiuno presentato vent’anni or sono. Il concept Trepiuno, debuttato al Salone di Ginevra del 2004, è stato il precursore delle forme e dei contenuti della 500 moderna, modello che ha segnato il rilancio del marchio Fiat e che è ancora oggi un pilastro della produzione automobilistica italiana.

Rinascita di un’icona tramite “reloaded by creators”

Il progetto “Reloaded by Creators” si pone come un’iniziativa di rilievo all’interno di Stellantis, mirando a rivitalizzare i veicoli iconici dei vari marchi dell’azienda quali Fiat, Lancia, Abarth e Alfa Romeo. Roberto Giolito, a capo del team incaricato della creazione della Fiat 500 Tributo Trepiuno, ha guidato questo progetto speciale che non si limita solo al restauro fedele dei modelli storici, ma include anche la personalizzazione unica per conferire nuova vita e esclusività ai veicoli.

L’essenza meccanica e stilistica

Al di sotto del suo fascino nostalgico, la Fiat 500 Tributo Trepiuno è costruita sulla base meccanica della 500 ibrida mild con il motore a benzina 1.2 da 70 CV. Questo propulsore rappresenta un perfetto equilibrio tra prestazioni e sostenibilità ambientale, mantenendo la vettura al passo con le odierne esigenze di mobilità sostenibile. Gli interni, sebbene ancora in fase di completamento al momento del rilascio delle prime informazioni, promettono di essere unici nel loro genere, grazie anche ai disegni digitali diffusi dalla casa che prefigurano il loro aspetto finale. Particolare attenzione è stata posta ai dettagli stilistici, come la livrea bianca e i distintivi fanalini con un foro centrale, nonché lo stemma Fiat circolare con sfondo blu, elemento distintivo dei modelli del marchio dal 1999 al 2007.

La visione dietro il concept

Roberto Giolito, già a capo del centro stile Fiat e creatore della Fiat 500 moderna, ha condiviso la visione alla base del prototipo Trepiuno. La loro intenzione era quella di spogliare il veicolo di ogni ornamento superfluo e di concentrarsi su un design essenziale che riflettesse il carattere della 500 del 1957, ideata da Dante Giacosa. Con soli 3,3 metri di lunghezza, il concept nascondeva un telaio innovativo per la categoria, risultato dell’integrazione di alluminio e acciai alto-resistenziali che migliorava notevolmente l’assorbimento d’urto e la sicurezza degli occupanti, tecnologia poi implementata nella Fiat 500 del 2007. Quest’ultima, dopo il successo di oltre 3,2 milioni di esemplari venduti, si appresta a concludere la sua produzione a luglio, lasciando spazio a nuovi capitoli dell’evoluzione automobilistica.

Tra passato e futuro

La Fiat 500 Tributo Trepiuno è quindi più di una semplice serie speciale; è un tributo tangibile all’eredità di un’icona del design automobilistico e una testimonianza di come la modernità possa ancora imparare e rinnovarsi attraverso i successi del passato. E con ogni esemplare che esce dalle linee di produzione, il legame tra tradizione e progresso si rafforza, promuovendo una passione che dura ben oltre il tempo.