Quarta visita in Ucraina: Blinken rompe gli schemi! Ecco cosa non ci dicono i media

Quarta visita in Ucraina: Blinken rompe gli schemi! Ecco cosa non ci dicono i media
Blinken

Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Antony Blinken, ha fatto una visita a sorpresa a Kiev lo stesso giorno in cui le forze ucraine sono riuscite a respingere un attacco russo con missili sulla capitale. Durante il suo viaggio, Blinken si è incontrato con il presidente Volodímir Zelenski, il primo ministro Denys Shmyhal e il ministro degli Affari Esteri, Dmytro Kuleba.

Durante l’incontro, si prevede che Blinken annuncerà un nuovo pacchetto di aiuti militari compreso tra 175 e 200 milioni di dollari. Questo annuncio arriva poche ore dopo che la Russia ha lanciato il suo primo attacco missilistico in una settimana su Kiev. Inoltre, è atteso un ulteriore pacchetto di aiuti militari di maggiore entità entro la fine della settimana.

Non è la prima volta che Blinken si reca in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Questa è infatti la sua quarta visita nel paese da quando è iniziato il conflitto. La sua presenza nel paese dimostra il sostegno degli Stati Uniti all’Ucraina e la volontà di fornire assistenza militare.

Durante il suo viaggio a Kiev, Blinken ha anche incontrato la prima ministra danese, Mette Frederiksen, per discutere della guerra. Frederiksen ha reso omaggio alla memoria dei soldati caduti nella guerra presso il Muro dei Difensori Caduti nella Guerra Ruso-Ucraina, situato nei pressi della cattedrale di San Michele. Questo gesto simbolico sottolinea l’unità tra i paesi alleati nell’affrontare la crisi in corso.

Va ricordato che poco più di due settimane fa, Copenaghen aveva promesso di fornire aerei da combattimento F-16 all’Ucraina. Questo sostegno militare è un segno tangibile del supporto internazionale all’Ucraina nella sua lotta contro l’aggressione russa.

La visita di Blinken e l’annuncio di ulteriori aiuti militari dimostrano la determinazione degli Stati Uniti e degli alleati internazionali nel sostenere l’Ucraina e nel contrastare l’aggressione russa. La comunità internazionale continua a monitorare da vicino la situazione e ad adottare misure per garantire la sicurezza e l’integrità territoriale dell’Ucraina.