Toyota e l’idrogeno: pionieri dell’energia del futuro

Toyota e l’idrogeno: pionieri dell’energia del futuro
Toyota Idrogeno

La Toyota ha una lunga storia nel settore delle fuel cell, che ha iniziato a esplorare nel 1992. Già nel 1996, l’azienda aveva prodotto la sua prima auto alimentata a idrogeno, e da allora ha sviluppato altre quattro generazioni di veicoli. Nel 2005, questi veicoli hanno ricevuto l’omologazione negli Stati Uniti e in Giappone, ma è con la Mirai, lanciata nel 2011, che l’auto a idrogeno ha dimostrato un vero potenziale commerciale. Nel 2015, la Mirai è stata commercializzata in Regno Unito, Germania e Danimarca. Oggi, la seconda generazione della Mirai ha un’autonomia di 650 km e può essere rifornita in soli 5 minuti.

Espansione e collaborazioni: dalla strada ai cieli

La Toyota non si è limitata alle automobili nel suo impegno per le fuel cell. Nel 2021, in collaborazione con CaetanoBus, le fuel cell Toyota sono state utilizzate sugli autobus europei. L’anno successivo, Mercedes-Benz ha scelto una cella Toyota come range extender per il suo Citaro. Nel 2023, anche VDL, in collaborazione con DAF, ha adottato una cella Toyota per il suo truck a idrogeno. Altre collaborazioni innovative includono l’accordo con la startup francese Hyliko e l’utilizzo delle celle Toyota nel pick-up Hylux.

Un futuro promettente per le fuel cell

Nonostante il costo delle fuel cell sia stato un ostacolo alla loro diffusione, Toyota prevede che con una produzione di 100.000 unità all’anno, i costi potrebbero ridursi del 37%. Inoltre, raggiungendo le 200.000 unità, i costi potrebbero dimezzarsi. La tecnologia delle fuel cell sta progredendo rapidamente, con una maggiore flessibilità di installazione e l’utilizzo di idrogeno liquido in serbatoi criogenici innovativi.

L’Europa e la corsa alla leadership

L’Europa potrebbe essere un leader mondiale nella transizione verso l’idrogeno come carburante. Con infrastrutture di rifornimento ogni 200 km lungo le principali arterie del continente, l’Europa potrebbe posizionarsi all’avanguardia di questa rivoluzione tecnologica. L’adozione dell’idrogeno come carburante potrebbe anche accelerare il processo di decarbonizzazione del continente di un decennio.

Toyota crede fermamente nel potenziale delle fuel cell e prevede una crescita esponenziale del mercato. La storia dell’azienda nel settore delle fuel cell è iniziata nel 1992 e da allora ha sviluppato diverse generazioni di veicoli a idrogeno. Non solo le fuel cell Toyota sono state utilizzate nelle automobili, ma anche in altre applicazioni come autobus e camion. Nonostante i costi iniziali elevati, Toyota prevede una riduzione significativa dei costi con una maggiore produzione di unità. Inoltre, l’Europa potrebbe diventare un leader mondiale nella transizione all’idrogeno come carburante, grazie alla presenza di infrastrutture di rifornimento ben sviluppate lungo le principali arterie del continente.